Il Piccolo Borgo di San Giovanni o “Sang’ wan”

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Il Piccolo Borgo di San Giovanni o “Sang’ wan”

“Sang’ wan”

Il borgo di San Giovanni prende il nome dal suo Santo ,  festeggiato dai cittadini residenti due volte l’anno , il 24 giugno e il 29 agosto. La borgata è situata a 593 m s.l.m. e dista dal capoluogo comunale Cerro al Volturno 3,7 km, 25 km da Isernia e 18 km da Castel Di Sangro (AQ). Il dialetto di questa frazione è simile a quello di Cupone e i cittadini sono molto legati tra di loro. Fa parte della Parrocchia di Cupone , ma ha anche al centro della borgata  una piccola chiesetta , ristrutturata da qualche anno.

 

 

Gli abitanti sono  circa  di cui 37,7% ha superato il sessantesimo anno di età , il 12,3 non ha ancora compito il 18° anno di età  e il 48,3%  è nella fascia di età tra il  18° anno e il 60° anno.  E’ una borgata   questa che si contraddistingue dalle altre per il forte attaccamento che i giovani hanno per la loro comunità , infatti molte delle coppie di giovani che si sposano  scelgono come residenza definitiva , proprio San Giovanni.

Il borgo è stato fino all’anno 1960 priva della strada di accesso alla provinciale per Foci. I cittadini per recarsi al lavoro o per qualsiasi servizio che dovevano fare al di fuori del loro paese, dovevano attraversare il fiume per recarsi sulla strada provinciale Case –  Foci.  Per la costruzione delle loro abitazioni dovevano portare il materiale    con i muli dalla strada provinciale.

  Una passerella sul fiume Rio era la loro vita e la loro speranza per  uscire fuori dal paese con facilità nei periodi invernali, se, per qualsiasi motivo la passerella veniva interrotta dalle intemperie , il paese rimaneva isolato anche per lunghi periodo. I cittadini di questo paese fino agli anni settanta si sono dedicati quasi completamente all’agricoltura e alla pastorizia. Sono stati per anni buoni fornitori di frutta e verdure, molto abbondanti   nei terreni da loro coltivato. Le principali attività artigianali rilevate negli anni e che  hanno dato vita al paese sono: industria boschive, rivendita elettrodomestici, alimentari, imprese edilizie , falegnameria, la lavorazione del ferro e dell’alluminio. Il paese attualmente è collegato con il capoluogo comunale, con la provincia di Isernia e con i paesi extra provinciale attraverso il servizio urbano con orari intervallati.