Il borgo di San Giovanni prende il nome dal suo Santo, che i residenti festeggiano due volte l’anno: il 24 giugno e il 29 agosto. Situata a 593 metri sul livello del mare, la borgata dista 3,7 km dal capoluogo comunale Cerro al Volturno, 25 km da Isernia e 18 km da Castel di Sangro (AQ).
Il dialetto locale è simile a quello di Cupone e la comunità si distingue per un forte senso di appartenenza. San Giovanni fa parte della Parrocchia di Cupone e conserva, al centro della borgata, una piccola chiesa molto antica, ristrutturata da alcuni decenni.
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I preparativi e il fuoco di San Giovanni
I preparativi iniziano già nei giorni precedenti la festa, con la raccolta della legna secca e, in particolare, delle radici di ginestra, una pianta un tempo poco apprezzata dai contadini. La legna raccolta servirà per alimentare il tradizionale fuoco del 23 giugno, vigilia della ricorrenza.
La sera del 23 giugno i festeggiamenti prendono ufficialmente il via con l’accensione del “fuoco di San Giovanni”, accompagnata da una cena in piazza che riunisce residenti e amici della borgata.
La giornata del 24 giugno
Mercoledì 24 giugno si celebra la ricorrenza del Santo protettore del piccolo borgo. Il programma religioso prevede la Santa Messa, seguita dalla processione per le vie del paese, addobbate con fiori di ginestra e rose.
Musica e spettacolo finale
In serata, a partire dalle ore 20.30, la EXAEQUO Live Music Band animerà la piazza con un ampio repertorio di musica italiana e internazionale: brani dagli anni Settanta a oggi, musica leggera, pop, rock e grandi classici napoletani.
I fuochi d’artificio concluderanno la serata e i festeggiamenti dedicati a San Giovanni.








