La grande nevicata: la lotta contro il tempo di febbraio 2012

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La grande nevicata: la lotta contro il tempo di febbraio 2012

I primi quindici giorni di febbraio 2012 furono vissuti come una vera e propria lotta contro il tempo a Cerro al Volturno. In particolare, le giornate del 2, 3,11 e 12 febbraio furono segnate da intensi fenomeni nevosi che missero a dura prova la comunità locale, gli allevatori e la viabilità dei piccoli borghi.

La neve cadeva dal cielo in modo silenzioso ma di continuo, accumulandosi fino a formare strati di oltre un metro sui tetti e lungo le strade. Questo evento straordinario causò il blocco temporaneo delle strade di comunicazione tra i borghi del comune e le vie di comunicazione nelle campagne, rendendo impossibile per gli allevatori raggiungere il proprio bestiame sui monti per circa cinque giorni. Le masse di neve si accumularono anche sui tetti, provocando il crollo di alcuni fabbricati, fortunatamente senza danni alle persone.

L’intervento per il recupero degli animali

Nei giorni 11 e 12 febbraio furono i giorni più tristi del mese. Un gruppo di volontari si impegnò per cinque lunghi giorni a ripulire la strada comunale da San Vittorino per arrivare nei pressi di Monte della Botte, al confine con Castel San Vincenzo. L’obiettivo era recuperare alcuni cavalli sorpresi dalle nevicate e bloccati sui Monti del Pianoro di Santa Croce. Dopo quindici giorni, i cavalli, ormai impossibilitati a tornare al paese e rimasti infossati nella neve senza fieno o altri alimenti, sembravano destinati a non essere ritrovati.

Il ritrovamento e il salvataggio degli animali

 

Finalmente, dopo cinque giorni di sforzi, gli animali furono ritrovati. Sebbene stremati dalla lunga permanenza al freddo e dalle bufere successive alla nevicata, erano in condizioni sufficienti per poter riprendere il cammino verso il paese. Un cavallo, rimasto isolato dal gruppo per tutto il periodo, non fu in grado di tornare da solo; fu trasportato alla stalla grazie all’aiuto di un trattore. Nonostante il freddo intenso e il congelamento degli arti inferiori, l’animale riprese lentamente a recuperato le forze, iniziando a mangiare e a muoversi, anche se con grande fatica.

Il ripristino della normalità

L’abbondante nevicata generò molteplici difficoltà: solo dopo alcuni giorni le strade furono tornate accessibili, anche se in alcuni punti la carreggiata risultava ridotta per gli accumuli di neve. Per ripulire le strade fu necessario l’intervento dell’esercito, che operò con i propri mezzi per riportare la situazione sotto controllo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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