Una passeggiata sul foliage tra i faggi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

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Una passeggiata sul foliage tra i faggi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Godersi il foliage d’autunno tra i faggi e sentire i profumi del bosco durante una passeggiata è senza dubbio uno dei momenti più belli della vita. Il foliage permette al camminatore di potersi sentire come sollevato dalla terra mettendo i piedi su un soffice letto di foglie. Basti pensare che tantissimi anni fa, quando i materassi si facevano o con la lana o con le foglie di granone , possiamo dire che camminare sul foliage è come camminare su un materasso.

Qualche giorno fa abbiamo approfittato di una bellissima giornata di fine ottobre per farci una passeggiata nei faggeti del Parco Nazionale d’Abruzzo , Lazio e Molise , ma senza allontanarci troppo dal Pianoro delle Forme, dove ancora pascolano i cavalli e a tratti si possono trovare dei residui di funghi porcini, non più commestibili , ma visibili per sentire ancora il loro profondo profumo di bosco.

Da lontano si sente il “ruggito” bramito del cervo che con il suo urlo d’amore ancora cerca la sua compagna per la riproduzione. Lungo il tratto che va dal piazzale di valle Fiorita, dove si parcheggiamo le macchine , fino alle sorgenti delle Forme scorre un piccolo ruscello d’acqua, qui, abbiamo trovato ad abbeverarsi due piccoli cervi nati sicuramente quest’anno; appena si sono accorti della nostra presenza sono scappati allontanandosi nella boscaglia.

Dopo una bevuto e una breve sosta davanti alla sorgente siamo ritornati sul piazzale per riprendere la macchina e passare all’altra parte del Parco, il Pianoro di Campitelli di Alfedena. E’ anche questo un luogo stupendo dove potersi fermare e consumare sulle panchine del posto un panino con grande tranquillità. L’ultima meta del viaggio passeggiata in montagna è stata la visita al lago della Montagna Spaccata, dove il Rio Torto porta le sue fresche acque che a cascata alimentano le sottostanti centrali per la produzione di energia elettrica.

Qui sulle rive del lago a 1.066 m si sentiva ancora un caldo autunnale che rigenerava il corpo. E’ stata una giornata stupenda che ho voluto raccontarvi per dirvi che abbiamo dei posti meravigliosi dove poter passare i nostri giorni di vacanza senza pensieri e con grande tranquillità. Visitare il Molise è un piacere. Viverci è vita.

Sofia
Author: Sofia

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