Borgo di Colli a Volturno: La Piccola Parigi

Home >9 Borghi alto Volturno >9 Borgo di Colli a Volturno: La Piccola Parigi

Borgo di Colli a Volturno: La Piccola Parigi

INFORMAZIONI

  • Residenti 1345
  • Altitudine 410
  • Codice catasto C878
  • Santo Patrono: San Leonardo 6 novembre

 

I SERVIZI

  • Farmacia  35, Via Roma – Colli A Volturno (IS) tel: 0865 957606
  • Pronto soccorso : OSPEDALE  VENAFRO  Via Colonia Giulia 20 – 86079 VENAFRO (IS) tel. 0865 907838
  • Guardia medica Snc, Via G. Matteotti – 86073 Colli A Volturno (IS) tel. 0865 957228
  • CARABINIERI Via G. Matteotti, 1 – Cap. 86073 0865 95700

Il borgo nasce nel 988 su precisa richiesta dell’abate Roffredo. L’abate assegna ai contadini una parte del territorio, di dominio del monastero, con i seguenti confini:
“Prima pars rivo qui dicitur Clavo, et pergit usque in fluvio Volturno et quomodo ascendit, per fluvium Vulturnum usque ad rivum qui dicitur sancti Petre,et pergit per ipsum rivum usque ad montem qui dicitur Scappoli, et venit usque ad maccia Ioannis Atesaleni,et quomodo vadit directe ad ipsum Clarum, et de alia parte fluvium Vulturne, fine ribo de Valle qui dicitur Cerru, et in flumine Vulturno, et fine via Faranisca , et quomodo pergit in Rav”.
Il paese prende il nome Colli perché nasce su un colle e l’aggiunta Volturno deriva dal fatto che sotto il colle scorre il fiume Volturno. Il paese fu distrutto dai Saraceni e poi ricostruito sul colle dove attualmente è situato il vecchio borgo.
Come in quasi tutti i paesi dominati dall’Abazia anche a Colli a Volturno fu edificato dagli abati volturnensi un Castello che con il passare dei secoli è stato posseduto da diverse famiglie Il castello fu alle dipendenze dell’imperatore Enrico VI di Svevia nel 1191. Poi passo alla Badia Benedettina di San Vincenzo. Nel 1349 anno della peste e di un violento terremoto che distrusse il castello e gran parte delle zone dell’alto Volturno. I Benedettini colpiti dal Terremoto e dalla peste per mancanza di risorse economiche diedero Il castello a Camillo Pandone che lo tenne fino al 1451 . Dopo Pandone ne prese possesso la famiglia Bucca 1525 e dopo pochi anni 1530 fu dato in feudo a G.L. Riccio . Dal 1570 fu dato a Carlo Greco di Isernia e infine ai Carmignani che lo tennero fino all’estinzione della feudalità(1700).
Uno dei monumenti più interessanti che possiamo ancora ammirare per la sua antichità e per un pseudo labirinto sulla facciata principale della struttura è la chiesa dedicata a San Leonardo, patrono di Colli a Volturno e dei carcerati che custodisce pitture della scuola Napoletana del settecento . La chiesa pare sia stato costruito nel XV secolo ristrutturata internamente nel 1874.
Durante la seconda guerra mondiale a Colli a Volturno fu sede dell’ottava armata Americana per combattere i Tedeschi arroccati sulle Mainarde e in questa occasione il paese fu visitato dal generale Eisenhower e dal generale De Gaulle.
La posizione geografica del paese ha consentito uno sviluppo sulle due tratte stradali che attraversano il paese. Qui troviamo attività commerciali di ristorazione e attività artigianali come la lavorazione del marmo, vendita di laterizi e attività artigianali nel settore del legno . Un paese che oltre alla sua posizione geografica ha saputo cogliere le occasioni di personaggi politici importanti per crescere e svilupparsi. Colli a Volturno fa parte del Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise.
Colli a Volturno ha diverse piccoli borghi che per la loro limitata distanza dal centro del paese possono essere considerati come periferia. I borghi sono:
Valloni di Colli e la borgata più distante dal centro del paese km 2,5 – Castiglione km 2,00 – Sterparo km 1,75 – Casali km 1,5 – Santa Giusta km 1,25 – Fonticelle km 1,00 – Colle Km 0,5 – Raddi 0,5

GASTRONOMIE: La Gastronomia è molto sentita e apprezzata; da gustare gli “abbuoti” di capretto e di agnello, la gallina farcita e una pasta fatta in casa ,i “torcinelli”.

LE FESTE :

  • Le feste principali sono San Antonio di Padova del 13 giugno A San Antonio si usa portare in chiesa doni in natura come i prodotti della terra e animali da cortile. Questi vengono poi venduti all’asta per contribuire alle spese della festa.S. Emidio il due settembre
  • 6 novembre la festa di San Leonardo patrone di Colli. . In occasione della festa di San Leonardo, sia nei tempi antichi sia oggi, viene organizzata una fiera molto partecipata dai cittadini delle comunità limitrofe.
  • Una tradizione che si tramanda da generazioni in generazioni è la festa di S Antonio Abate del 16 gennaio. Giovani e meno giovani si vestono da monaci per girare tutto il paese che, con strumenti musicali come il tamburo e con canti eseguiti porta a porta ricevono in dono dalle famiglie alimenti di ogni genere. A sera si accende il fuoco, già preparato dalla mattina e dopo la benedizione del parroco viene consumata la cena.

 

COME ARRIVARE :

In auto:

  •  Da Pescara: Via autostrada fino a Pratola Peligna -Sulmona – Roccaraso – Castel di Sangro –: Dopo Castel di Sangro continuare fino a “Ponte Zittola” girare a sinistra per Rionero Sannitico proseguire per Napoli Roma fino a Colli a Volturno
  • Da Napoli: Autostrada A2 – uscita per Caianello (CE) – SS. 85 – Venafro – uscita bivio Roccaravindola – SS.158 – uscita per Colli a Volturno.
  • Da Roma: Autostrada A2 – uscita per San Vittore -Venafro – Uscita bivio Roccaravindola – SS.158- uscita per Colli a Volturno.
  • Da Campobasso: strada SS.87 fino a uscita Isernia sud per Colli al Volturno SS.627

In treno: Da tutte le direzioni fino alla stazione di Venafro/Isernia poi prendere i pulmans per Colli a Volturno. Vedi gli ORARI QUI.

 In aereo: Gli aeroporti più vicini sono quelli di:

Vedi gli orari :

Napoli    Roma Fiumicino    Roma Ciampino    Pescara

Dove Mangiare

Dove Dormire

Dove Andare

Se vuoi aggiungere o segnalare altri contenuti vai su:

Guarda il meteo di oggi nel borgo di Colli a Volturno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *