La storia dello sport e del calcio cerrese

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La storia dello sport e del calcio cerrese

Lo sport che   sicuramente si è praticato di più a Cerro al Volturno è stato quello del calcio.

Un calcio che ha dato e da tante soddisfazioni a tutti gli appassionati dello sport. Importante è stato  anche il ciclismo e non a caso  a Cerro al Volturno più volte è passata la  Tirreno Adriatica. A tal proposito va ricordata la terza tappa da Maddaloni – Isernia con il traguardo volante a Cerro al Volturno vinto da boogerd che anticipa di 30 secondi Vicioso e altri corridori.  Un’altra data da ricordare è quella del 12 marzo 1989 – 4a tappa  della Tirreno Adriatica- La carovana  parte da Piazza G. Sedati e  attraversa le frazioni di Case, Piano ‘d’Ischia , Mancini, bivio San Giovanni e Cupone per poi immettersi sulla statale 652  direzione Castel di Sangro (AQ). Un altro avvenimento ciclistico molto importante è stato l’arrivo sul Rione Castello di Cerro al Volturno della  V tappa Fossacesia (CH) -Cerro al Volturno, vinta da Noemi Cateole. Galleria fotografica  Ancora ciclismo internazionale: passa sul territorio di Cerro al Volturno il 28 maggio 2009 il giro d’Italia maschile. Galleria fotografica

                               

 

 

 

 

 

 

 

Il calcio amatoriale a Cerro al Volturno nasce nei primi anni del 1960 , si giocava con un pallone fatto di stracci arrotolati con lo spago, poi con il passare del tempo un ragazzo che studiava a Colli al Volturno portò per la prima volta un pallone di cuoi e fu per i ragazzi di Cerro una vera e propria festa. Le prime partite di calcio tra le frazioni cominciarono nel 1965:incontro di calcio San Vittorino – Foci. La prima iscrizione al campionato Molisano di calcio per dilettanti avviene  nel 1980. La Cerrese partecipa a vari campionati, dalla seconda categoria al campionati di Eccellenza – la serie A Molisana.

La Cerrese

  • Retrocede nel campionato di eccellenza  molisano 1992/93
  • Vince il campionato di promozione molisano 1993/94
  • Vince il campionato di prima categoria molisano 1998/99
  • Vince il campionato di promozione molisano 2001-2002
  • Retrocede nel campionato di eccellenza  molisano 2004/05

Dei tanti avvenimenti che si sono verificati durante il periodo calcistico Cerrese, due avvenimenti hanno portato la Cerrese sugli schemi delle TV nazionali – Il prima “La perla della settimana” della trasmissione Mai dire goal. Nel lontano 1993/94 campionato di promozione Molisano- La partita di calcio  è Cerrese – Venafro – durante l’incontro l’arbitro fischia una punizione a favore della Cerrese e un giocatore del Venafro dopo aver raccolto il pallone, in segno di “sfottò”, consegna il pallone a un giocatore della Cerrese, questo lo spinge, e l’altro giocatore risponde con un pugno al volto. La partita finisce con scontri tra le tifoserie e con una grossa ammenda alla squadra di casa “Cerrese”.Un altro avvenimento che ha suscitato scalpore è stato quello riferito alla  partita di calcio di seconda categoria – (Rufrae  Presenzano ,Cerro al Volturno) – del 23 novembre 2008. Un giocatore del Rufrae gioca al posto del suo gemello, tesserato con la stessa squadra. Il Rufrae vince la partita per 3 a 0, ma , la Federazione G.C. ,accertato l’inganno, assegna a tavolino la vittoria  al Cerro al Volturno. Di questo episodio ne parla tutta la stampa nazionale e alcune  TV locali e nazionali.

Sofia
Author: Sofia

2 thoughts on “La storia dello sport e del calcio cerrese

  1. E’ un piacere vedere che LA CERRESE è una squadra molto attiva. Poi quei ragazzi che hanno iniziato a dare i primi calcia una palla di stracci gia sono in un epoca quasi moderna. Mentre noi ragazzi anni “50” nemmeno sapevamo che esistesse il gioco del calcio. Io quando mi trasferii a Grottaferrata il 4/10/54 e vidi per la prima volta questo rettangolo con segnaletica bianca chiesi a mio padre costa cosa e lui mi disse che la domenica si giocava a pallone. Allora la domenica andavo a vedere la partita e dire parolacce verso l’ARBITRO. E chi avrebbe mai detto che dopo qualche anno sono andato a fare il corso da ARBITRO e prendere parolacce per 50 anni. Per fare l’ARBITRO ci vuole solo una grande passione. E’ troppo bello sei protagonista.

    1. Grazi Antonio per il tuo commento. Si, certo, negli anni cinquanta da noi non esisteva il pallone, i giochi erano altri. Attualmente la squadra di Cerro fa l’Eccellenza Molisana , ma con un’altro nome “Volturnia calcio” . Fare l’arbitro è una passione e considerato che l’arbitro è l’unico a decidere sul campo, tra due contendenti, ci sono sempre quelli che contestano anche con parolacce. Nei tornei minori fin quando sono solo parolacce va bene, se si va oltre…

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